Torino, 20 Novembre 2009
Tafferugli davanti alla sede del Pdl torinese;
Lega Nord (Carossa e Angeleri): “Episodi gravi che ci riportano indietro di trent’anni”.
“Il tentativo di irruzione in una sede di partito riporta indietro di trent’anni la vita politica in Italia: è un gesto gravissimo che non ha bisogno di commenti. Esprimiamo piena solidarietà al Pdl e continuiamo a condannare questi episodi, frutto di facinorosi che, purtroppo, continuano ad imperversare nella nostra città”: commentano così il capogruppo della Lega Nord al Comune di Torino, Mario Carossa e il consigliere del Carroccio, Antonello Angeleri, quanto avvenuto questa mattina davanti alla sede del Pdl torinese dove era attesa il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini.
“Il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Castronovo, non rappresenta tutto il Consiglio, ma solo la sua parte politica – continuano i due esponenti torinesi del Carroccio -. Ancora oggi nel corso della riunione dei capigruppo ci siamo dichiarati disponibili a ritirare il nostro documento sullo sgombero delle case occupate per presentarne uno condiviso dall’intero Consiglio; da parte del presidente del Consiglio è stato innalzato un muro.Dopo aver espresso, pochi giorni fa, la solidarietà ai centri sociali oggi ha fatto lo stesso rivolgendosi agli esponenti del Pdl coinvolti nei tafferugli. Il presidente ci parla nei panni di Dottor Jekyll o di Mr. Hyde? E’ arrivato il momento che prenda una posizione chiara” concludono Carossa e Angeleri.
venerdì 20 novembre 2009
lunedì 16 novembre 2009
Staffisti trattati come dipendenti comunali
Staffisti trattati come dipendenti comunali
Torino, 16 novembre 2009
Per l’Assessore gli staffasti sono considerati come dipendenti pubblici: uno scandalo
“Una vergogna sulla quale i sindacati, praticamente assenti, non hanno proferito parola”. Così il capogruppo della Lega Nord in Comune, Mario Carossa, ha commentato la risposta data dall’assessore Mangone all’interpellanza, firmata anche dal collega Antonello Angeleri, sul master di formazione manageriale bandito dall’Amministrazione cittadina al quale hanno partecipato anche alcuni cosiddetti “staffisti” dell’attuale Giunta. L’Assessore ha giustificato tale presenza dichiarando che gli staffisti, seppure selezionati in maniera diversa, sarebbero equiparabili dal punto di vista legislativo ai dipendenti dell’organigramma comunale, quindi potrebbero godere dell’applicazione del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali.
“Considerare come dipendenti pubblici persone che sono state assunte a termine con incarichi di pura natura fiduciaria e di ispirazione politica – ha aggiunto Carossa in Aula – è uno scandalo. Si vuole far passare il concetto che i portaborse o staffisti, persone il cui percorso lavorativo dovrebbe seguire quello del politico da cui dipendono, possano essere presi in carico dall’Amministrazione pubblica a tempo indeterminato senza alcun concorso. E’ un fatto sul quale i sindacati, se fossero veramente presenti, dovrebbero insorgere. In passato in altri enti locali, come la Regione, con governi di segno opposto all’attuale, i sindacati hanno condotto una lotta serrata sullo stesso tipo di problema. Oggi non si pronunciano, perché?La natura strettamente fiduciaria degli incarichi degli staffisti è apparsa evidente di recente, nel caso dell’assessore Saragnese che ha allontanato un collaboratore di questo tipo, in quanto non più in linea con il suo programma ideologico, dopo la scissione politica all’interno dell’estrema sinistra. Noi ci batteremo su ogni tavolo per bloccare questo malcostume che lede la moralità di una Amministrazione pubblica come quella comunale”.
Torino, 16 novembre 2009
Per l’Assessore gli staffasti sono considerati come dipendenti pubblici: uno scandalo
“Una vergogna sulla quale i sindacati, praticamente assenti, non hanno proferito parola”. Così il capogruppo della Lega Nord in Comune, Mario Carossa, ha commentato la risposta data dall’assessore Mangone all’interpellanza, firmata anche dal collega Antonello Angeleri, sul master di formazione manageriale bandito dall’Amministrazione cittadina al quale hanno partecipato anche alcuni cosiddetti “staffisti” dell’attuale Giunta. L’Assessore ha giustificato tale presenza dichiarando che gli staffisti, seppure selezionati in maniera diversa, sarebbero equiparabili dal punto di vista legislativo ai dipendenti dell’organigramma comunale, quindi potrebbero godere dell’applicazione del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali.
“Considerare come dipendenti pubblici persone che sono state assunte a termine con incarichi di pura natura fiduciaria e di ispirazione politica – ha aggiunto Carossa in Aula – è uno scandalo. Si vuole far passare il concetto che i portaborse o staffisti, persone il cui percorso lavorativo dovrebbe seguire quello del politico da cui dipendono, possano essere presi in carico dall’Amministrazione pubblica a tempo indeterminato senza alcun concorso. E’ un fatto sul quale i sindacati, se fossero veramente presenti, dovrebbero insorgere. In passato in altri enti locali, come la Regione, con governi di segno opposto all’attuale, i sindacati hanno condotto una lotta serrata sullo stesso tipo di problema. Oggi non si pronunciano, perché?La natura strettamente fiduciaria degli incarichi degli staffisti è apparsa evidente di recente, nel caso dell’assessore Saragnese che ha allontanato un collaboratore di questo tipo, in quanto non più in linea con il suo programma ideologico, dopo la scissione politica all’interno dell’estrema sinistra. Noi ci batteremo su ogni tavolo per bloccare questo malcostume che lede la moralità di una Amministrazione pubblica come quella comunale”.
Iscriviti a:
Post (Atom)